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I giocattoli: scelta e proposta

10 Suggerimenti per la scelta e la proposta dei giocattoli
 
Prima di avviare questo breve decalogo è necessario ricordarci di una differenza che il nostro uso della lingua italiana spesso ci fa dimenticare: il giocattolo non è un gioco, pertanto....avere a disposizione giocattoli non implica l'azione del giocare ed il giocare non ha necessariamente bisogno di un giocattolo!

1 Giochi che stimolino al movimento
Fornisci al tuo bambino giochi che invitino al movimento: giochi grandi (anche un semplice scatolone), non strutturati (corde, bolle…), tricicli, biciclette e mettilo nella condizione di poter muoversi liberamente

2 Pensa al tuo bambino e non a te bambino!
La scelta del giocattolo va fatta in base all’ indole del bambino. Cerca di evitare di proporgli quello che...: «…se ce lo avessi avuto io!»

3 Sporcarsi e lasciare tracce nel mondo
Permetti al tuo bambino di sporcarsi e di sporcare (non sempre e dovunque ovviamente!) durante il suo giocare. Mettigli a disposizione materiali grafici (dalle tempere al legnetto nella sabbia), di manipolazione (pasta, farine, sabbia) e sensoriali anche quando sarà più grande. Lo «sporco» è segno evidente del nostro essere al mondo e della nostra energia vitale in azione.

4 Sii un consumatore consapevole
Il marketing ludico è in forte crescita: ricordati che la pubblicità induce bisogni che prima non c’erano e ricordati che il prezzo dell’oggetto non è in alcun modo legato alla gioia del suo utilizzo! Anche oggetti non nati come giocattoli lo possono diventare.







5 Giochi aggressivi
Non demonizzare pistole, archi, frecce,  bastoni: giocare la naturale aggressività è il modo unico che il bambino ha per riconoscerla e gestirla; è un bisogno che va riconosciuto e non soppresso.







6 I giochi intelligenti
Non esagerare nella proposta di giochi intelligenti o didattici: il bambino impara ad apprendere e a mettere relazioni fingendo, imitando, costruendo e distruggendo. I contenuti e le specializzazioni verranno dopo.

7 Non c’è genere nel giocare!
Non limitare la scelta ai giochi da maschietto o da femminuccia. L’identificazione sessuale passa da processi relazionali profondi e non dalla propensione per la cucina o per i pirati! L’avventura è anche femminile come la cura è anche maschile.
 
8 Riconoscibilita’ e accessibilità
Poni attenzione a come proponi i giocattoli: per essere utilizzati devono essere raggiungibili in autonomia. Dividili in contenitori, magari trasparenti o identificabili ed ogni tanto cambia un po’ l’ordine di modo da dare visibilità a tutti e portare alla luce qualche vecchia novità!
Assicurati che i giocattoli e gli oggetti che metti a disposizione del tuo bambino siano facilmente e chiaramente accessibili a lui/lei.
 
9 Il giochino nella manica….
Non usare telefoni, tablet o simili per intrattenere il tuo bambino nei tempi di attesa: la socialità è fatta anche di osservazione e di stimoli da ricercare nell’ambiente autonomamente.
La noia fa parte della vita!

10 Un colpo alla botte ed una al cerchio
Se scegli di avviare il tuo bambino alle nuove tecnologie ricordati di non abusarne: problematiche ortottiche, di manualità e soprattutto attentive sono correlate con l’utilizzo di piccoli schermi e di video games. Quindi cerca di offrirgli anche tante opportunità e situazioni in cui il corpo sia coinvolto a tutto tondo e i tempi di realizzazione siano più lunghi!

Dott.ssa Madella Elisabetta, pedagogista, psicomotricista, mediatrice familiare, insegnante di massaggio infantile dello studio Scioglinodo